Con l’avvento dell’informatica in Medicina si è assistito alla nascita di tecniche innovative ed evolute sia in campo diagnostico (basti pensare alla TAC) che terapeutico.
L’implantologia computer assistita ha dato vita ad una metodica,definita
implantologia guidata,che consente:
a)la corretta pianificazione del caso
b)la possibilità di interventi flap-less (cioè senza apertura dei lembi),con evidente soddisfazione del paziente.
c)la possibilità di un carico immediato più predicibile in funzione del più corretto posizionamento degli impianti.
In pratica il paziente esegue una TAC con una dima radiologica, il dischetto ottenuto rappresenta la base di lavoro per i programmi di chirurgia computer assistita (Nobelguide, Mobilguide, Facilitate, Nightflyet etc.)che permetteranno di pianificare perfettamente l’intervento e forniranno le informazioni necessarie ad una corretta realizzazione di una guida chirurgica.
Questa guida chirurgica permetterà al Dentista di eseguire l’intervento flapless ed alla fine della seuta di posizionare un provvisorio fisso precostituito per il carico immediato.
I centri di raccolta delle informazioni generate dai vari programmi di implantologia computer assistita possono essere all’estero (Nobelguide, Materialise) oppure in Italia (Nightfly-Implant 3d).
Così pure le dime chirurgiche potranno essere prodotte direttamente dalla Nobelguide o dalla Materialise, pittosto che in centri autorizzati nel territorio (Mobilguide Nightfly)
Queste vari supporti e tecniche trovano il loro miglior interprete nel Prof. Malò Dentista portoghese che ha inventato la tecnica all on 4 ed oll on 6 la quale permette,in caso di edentulia totale, di pianificare l’intervento tramite programmi di implantologia computer assistita,di eseguire l’intervento flapless, con soli 4 o 6 impianti,e di finalizzare protesicamente, con il carico immediato,il paziente.
Buon lavoro a tutti sulle orme di Malò.